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La ristorazione ospedaliera come terapia

La nutrizione clinica è una specialità dell’area medica che è finalizzata al mantenimento, oppure al raggiungimento, di un adeguato stato di nutrizione attraverso vari tipi di intervento che possono essere sia di tipo preventivo, di tipo diagnostico, e anche di tipo terapeutico. Lo stato di nutrizione di un paziente è la risultante di vari processi metabolici che avvengono a livello subcellulare, a livello cellulare e al livello d’organo.

In carenza di precoci interventi nutrizionali, sia di tipo diagnostico, che di tipo terapeutico, è frequente che lo stato di nutrizione venga compromesso in maniera varia in corso di malattie che hanno un’entità clinica rilevante, quindi siccome la maggior parte di queste malattie possono prevedere un ospedalizzazione; il paziente ospedalizzato è un paziente che ha un alto rischio di malnutrizione.

Lo stato di nutrizione del soggetto ed il tipo e la qualità della nutrizione in corso di malattia, possono anche influenzare l’andamento della malattia stessa, la durata dell’ospedalizzazione.

Qui vedete elencate una serie di complicanze della malnutrizione, vedete che la malnutrizione può determinare una diminuzione della risposta immunitaria con un aumento del rischio di infezioni, quindi questo potete capire che cosa vuol dire per un paziente ospedalizzato. Sappiamo tutti che l’ospedalizzazione è una situazione ad alto rischio di infezione, appunto le infezioni ospedaliere.

Qual’è la missione della struttura di dietetica e nutrizione?

Sicuramente è quella di garantire ad ogni paziente che viene ricoverato, un intervento adeguato da un punto di vista nutrizionale, l’intervento vedremo può essere di vario tipo, ci può essere anche un paziente che non ha bisogno di un intervento nutrizionale specifico, però una volta che il paziente viene ospedalizzato, anche semplicemente il vitto comune che viene servito al paziente, deve essere adeguato alle sue condizioni e alla sua patologia di base.

Qui vediamo l’intervento nutrizionale, in che cosa consiste?

Vedete che l’attività è un’attività specialistica che è incentrata a prevenire, a curare situazioni patologiche anche gravi che sono legate allo stato di nutrizione per le quali sia stata dimostrata un’efficacia dell’intervento nutrizionale. Può essere anche incentrata come un intervento riabilitativo in pazienti che sono affetti da malattie croniche, indirizzati alla ripresa dell’alimentazione orale, oppure alla sua integrazione o sostituzione con la nutrizione artificiale, tutto per migliorare lo stato nutrizionale e la qualità di vita dei pazienti.

Che cosa vuol dire sorveglianza nutrizionale?

Vuol dire una particolare attenzione al paziente ricoverato, cioè vedere se il paziente sta mangiando, se non sta mangiando, e questo lo si vede semplicemente guardando gli scarti dei vassoi alimentari che vengono serviti ai pazienti, ricordarsi che patologia ha il paziente; è chiaro che se un paziente ospedalizzato ha una patologia che riguarda l’apparato, della bocca oppure delle vie digestive, già questo può essere un rischio di malnutrizione, oppure un paziente che ha patologie gastriche, o patologie di malassorbimento a livello intestinale, anche questo è un paziente a rischio, o semplicemente un paziente anziano che magari ha una difficoltà masticatoria per problemi legati ai denti, oppure un’edentulia; ovviamente anche questo può essere un soggetto a rischio. Quindi è compito degli operatori sanitari e dell’assistenza dei reparti sorvegliare da un punto di vista nutrizionale il paziente e intervenire con una richiesta di intervento nutrizionale specifico quando il paziente è identificato con un paziente al rischio.

MySanità è una piattaforma software che supporta l’attività di ristorazione dei pazienti in tutti i suoi aspetti, da quello nutrizionale come parte integrante della terapia a quello culturale e religioso per fornire un’alimentazione corretta rispetto alle origini del paziente a quello economico per evitare sprechi ed ottimizzare il processo produttivo e di consegna.

Connessa con i sistemi aziendali di gestione dei ricoveri per l’identificazione del paziente, strumenti mobile per la raccolta delle prenotazioni al posto letto, banca dati degli alimenti per una definizione puntuale degli apporti nutrizionali e calorici di ogni singola portata, gestione menu e calendari, pasti, piatti, portate ed extra, strumenti specifici per le strutture di cura dei Disturbi Alimentari.

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