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U.S.C.A. e COVID-19 – 10 mesi dopo

Identikit dell’USCA

Le USCA sono delle unità di medici che si recano nelle case per assistere direttamente i pazienti affetti da Covid-19, che non necessitano di ricovero in ospedale. Sono state istituite dal governo con il decreto legge del 9 marzo. Le USCA sono formate da specialisti o da medici che frequentano il corso per diventare medico di Medicina Generale e neo-abilitati in attesa di sostenere il concorso per entrare in una scuola di specializzazione.

Il numero di USCA in Emilia Romagna raggiunto durante la prima fase di pandemia è stato di 85: trattasi di unità rapidamente componibili, quindi il loro numero può variare rapidamente di giorno in giorno sulla base delle esigenze.

Attualmente sono circa 80 le Usca attive in Emilia-Romagna, che fanno assistenza e tamponi a domicilio. Vi collaborano circa 450 fra medici e altri operatori sanitari.  Al 2 novembre – specifica l’Ansa – le Usca in Emilia-Romagna hanno fatto circa 90 mila prestazioni, tra visite a domicilio, visite nelle residenze per anziani, somministrazione di terapie, tamponi, elettrocardiogrammi, eco polmonari, triage telefonici.

A cosa servono

Le USCA sono state pensate sia per alleggerire il carico che durante i momenti più critici della pandemia si è riversato sugli ospedali, e per consentire ai medici di famiglia e pediatri di libera scelta di continuare a seguire i pazienti ordinari.

Vengono attivate solo dai MMG e pediatri di libera scelta e prestano servizio dal lunedì alla domenica e dalle 8:00 alle 20:00; Le unità vengono attivate una volta che il medico di famiglia ha effettuato un triage telefonico, solo allora le unità vengono inviate al domicilio del paziente, naturalmente provvisti di tutti i dispositivi di protezione individuale forniti direttamente dalla regione.

Perché sono importanti

Le USCA  garantiscono una migliore assistenza a domicilio: dopo attenta valutazione e coordinandosi con il MMG seguono il percorso della malattia lasciando la persona nel proprio domicilio. Sempre in accordo con il medico di famiglia, a cui devono far riferimento, possono anche prescrivere farmaci, compresi quelli che fanno parte delle terapie sperimentali contro il Covid-19.

Delta Informatica per le USCA della AUSL di Bologna

Le USCA della AUSL di Bologna hanno utilizzato gli strumenti di Delta Informatica per lo svolgimento delle loro attività; dall’inizio della pandemia, la piattaforma MySanità è stata utilizzata da oltre 160 medici, per assistere oltre 10.800 pazienti per un totale di circa 16.300 prestazioni.

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